sabato 23 novembre 2013

Assemblea pre-congressuale di circolo

Comunicato stampa

Si è tenuta nella giornata di giovedì 21 novembre l’annunciata assemblea degli iscritti  al Circolo SEL P.Neruda di Caserta , in preparazione degli appuntamenti congressuali  che si susseguiranno fino alla celebrazione del 2° congresso nazionale del gennaio 2014.

Una discussione ricca di interventi, protrattasi per oltre tre ore, che ha sviscerato le problematiche del complesso momento politico nazionale e territoriale.
Di particolare interesse gli interventi che hanno marcato la qualificata partecipazione dei nuovi iscritti  al circolo casertano.

Viene confermato l’impegno per rigenerare, nell’ottica della difesa del dettato costituzionale,  il partito, come forma di aggregazione con cui si organizza la rappresentanza politica dei cittadini. Consci della difficoltà che questo rappresenta, soprattutto in questo momento, siamo anche consapevoli di poter dimostrare che si può fare, anche nei partiti, buona politica, rendendo praticabile, per tutti, uno spazio di partecipazione  reale e democratico.
Perché, come è stato sottolineato in molti  interventi, è sentita sempre più fortemente l’esigenza di contribuire a costruire per l’Italia e per l’Europa un nuovo punto di riferimento : La sinistra.

Oltre agli aspetti legati alle scadenze congressuali, tra cui la discussione  di un documento elaborato dal circolo come contributo al dibattito congressuale,  sui temi  politici e organizzativi  che  SEL dovrà affrontare, si è dibattuto  della situazione nella città capoluogo.

E’ emerso soprattutto per Caserta la necessità di stimolare la riapertura di un dibattito nella sopita opposizione per smascherare le ipocrisie di un’ amministrazione che partecipa alle marce per la difesa dell’ambiente e lascia, in tutta la sua pericolosità, come abbiamo segnalato da mesi, l’amianto nel Rione Vanvitelli e si appresta a raggirare gli esiti referendari sul tema dell’acqua pubblica con iniziative amministrative per  l’avvio di una gara per l’affidamento ai privati. Ma è nell’imminenza della votazione del Bilancio Comunale che sarebbe opportuna una forte azione congiunte delle opposizioni, considerando che questa città non è più in grado di sostenere ulteriori pressioni tributarie, stremata com’è da una crisi economica, sociale ed occupazionale senza precedenti.

E’ dal territorio, da questo territorio, che il Circolo di Caserta di SEL intende stimolare l’impegno e l’azione politica della federazione provinciale, facendo in modo che il prossimo congresso rilanci l’azione e la propositività della sinistra per affrontare e risolvere le tante emergenze che stiamo vivendo.

Caserta, 23/11/2013


Sinistra Ecologia e Libertà Circolo ‘ Pablo Neruda’ Caserta

venerdì 8 novembre 2013

SEL Caserta aderisce alla manifestazione del 9 novembre 'Caserta vuole vivere'

La gravità delle problematiche legate agli sconvolgimenti ambientali che la provincia di Caserta ha subito dal connubio politica – camorra per oltre vent’anni, ci vede come Sinistra Ecologia e Libertà, concretamente impegnati nel porre rimedio al disastro accertato.
Con un atto di grande coraggio, considerato il precedente, la Presidente  della Camera dei Deputati, Boldrini,  togliendo il segreto  sui verbali delle interrogazioni del pentito di camorra Schiavone, reso alla Commissione Parlamentare d’ Inchiesta sul Ciclo dei Rifiuti, ha evidenziato le responsabilità che hanno consentito che uno scempio, così denunciato, durasse per altri vent’anni.

Inoltre , nostri  parlamentari,  in questi giorni hanno presentato e fatto approvare una mozione di grande importanza che impegna il Parlamento a procedere in tempi rapidi al ripristino di accettabili condizioni ambientali e sanitarie attraverso una imponente operazione di bonifica, tutela del territorio, prevenzione e rilevazione della situazione epidemiologica nelle aree interessate.


Tuttavia , consapevoli della nostra parzialità, rispettiamo e contribuiamo allo sviluppo di  altre esperienze, presentando come circolo Cittadino di Sinistra Ecologia e Liberta la nostra adesione ala manifestazione “Caserta Vuole Vivere” di domani 9 novembre  2013.

Caserta, 8 novembre 2013


Sinistra Ecologia e Libertà,  circolo  P.Neruda Caserta

L’impegno concreto di SEL per la tutela ambientale e sanitaria del nostro territorio.

Nella giornata di martedi 5 novembre sono state accolte dalla Camera una serie di mozioni di Sinistra Ecologia e Libertà inerenti la bonifica e la salvaguardia ambientale e sanitaria dei territori devastati dagli sversamenti illegali nell’area oramai tristemente nota come ‘Terra dei Fuochi’.
In particolare i deputati e senatori campani di Sinistra Ecologia e Libertà hanno visto accogliere le sollecitazioni che da tempo esercitano per attuare da subito un intervento governativo massiccio ed efficace per questi martoriati territori.
Le mozioni impegnano il governo a "porre in essere tutte le forme di controllo incisivo del territorio campano per far cessare il criminale e illecito sversamento di rifiuti tossici in zone agricole e ad alta densità abitativa; a intraprendere gli improrogabili interventi di bonifica del territorio campano, ad avviare, con un adeguato coinvolgimento del ministero della Salute, una massiccia campagna di indagini epidemiologiche per far luce sull'impatto delle contaminazioni sulla salute delle popolazioni residenti, anche dando ampia pubblicità ai risultati, per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla nocivita' di certi comportamenti criminali".
Si impegna inoltre il governo a "istituire un tavolo tecnico permanente, che funga da cabina di regia, al ministero dell'Ambiente, coinvolgendo le associazioni e i comitati di cittadini da anni impegnati nelle lotte a difesa del territorio, personalità del mondo scientifico competenti in materia e rappresentanti di regione ed enti locali; ad assumere iniziative normative per consentire ai comuni interessati l'allentamento del patto di stabilita', indispensabile con riferimento esclusivamente ai capitoli relativi alla realizzazione di questi interventi in campo ambientale (monitoraggio, rimozione dei rifiuti abbandonati e loro corretto smaltimento)". Si è chiesto inoltre all'esecutivo di "attivare e aumentare le risorse finanziarie pubbliche per far decollare il settore delle bonifiche; svolgere immediatamente analisi a tappeto nel vasto territorio interessato, a cominciare da quello indicato dai vari collaboratori di giustizia come luogo di sversamento dei rifiuti tossici da parte della criminalità organizzata, anche relativamente alle falde acquifere; avviare rapidamente la perimetrazione dei terreni interessati da coltivazioni e allevamenti nelle aree coinvolte, per consentirne la conversione in agricoltura cosiddetta 'no food'; rendere pubblici i nominativi delle società coinvolte a qualsiasi titolo nella produzione, nel trasporto e/o nello smaltimento illecito di materiali tossici; perpetuare una politica di inasprimento delle pene per i reati ambientali, da assimilarsi, a tutti gli effetti, sostanziali e processuali, a quelli di stampo mafioso e/o terroristico; vigilare che i lavori eventualmente affidati a ditte specializzate nel settore, non siano in alcun modo riconducibili, direttamente e indirettamente, a persone legate alla criminalità organizzata".
L’accoglimento di queste istanze dimostra che i partiti possono continuare a svolgere un lavoro di raccordo diretto, operativo ed attuativo, delle esigenze e delle priorità  che provengono dai cittadini, movimenti e comitati, e che è possibile recuperare il discredito della politica mettendosi al servizio della collettività.
Caserta, 8 novembre 2013

Circolo cittadino ‘P. Neruda’ Sinistra Ecologia Libertà - Caserta

lunedì 21 ottobre 2013

Nota su housing sociale a Caserta

Qualche volta, se si raggiunge il risultato, bisogna anche sapersi accontentare. In aggiunta alla posizione del PD cittadino, certo avrebbe assunto tutto un altro senso se i dieci consiglieri comunali di maggioranza che hanno annunciato di votare contro la proposta di Housing Sociale nel prossimo consiglio comunale di Caserta, avessero motivato la scelta,  non per, come appare dai giornali, un dispetto per una poltrona che non si riesce ad ottenere,  ma per la consapevole volontà di agire per il bene della città e impedire un ulteriore scempio.
In una città subissata in maniera abnorme da  cartelli che offrono appartamenti in vendita o da fittare, a testimonianza di una grande capacità ricettiva, ma in sofferenza per mancanza di acquirenti, la Giunta guidata dal Sindaco Del Gaudio si appresta a  seguire l’irresistibile richiamo dell’ edilizia, scolpito nel DNA di questa città, già devastata dalla speculazione,  proponendo la costruzione  di altri trecento appartamenti,  bruciando in questo modo altri 40. 000  mq.  di territorio  cittadino. 
Sinistra Ecologia e Libertà  circolo P. Neruda di Caserta si unisce a quanti hanno manifestato la loro contrarietà alla proposta di Housing Sociale in discussione nel prossimo consiglio comunale. E si oppone fermamente alla vocazione cementificatoria  di una amministrazione che si dimostra insensibile invece alle reali esigenze di Caserta e dei suoi cittadini.

Caserta, 21 ottobre 2013

Il Circolo SEL  P. Neruda  Caserta