venerdì 25 gennaio 2013

Conferenza stampa presentazione candidati SEL


Dopo le Primarie per la scelta del candidato della Coalizione “Italia, Bene Comune!” alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e le susseguenti elezioni primarie per la scelta dei candidati alla carica di parlamentare nei diversi collegi elettorali, inizia ora la campagna elettorale che ci porterà alla scadenza del 24 e 25 febbraio per il rinnovo del Parlamento Italiano.
Sabato 26 Gennaio, alle ore 11.30, nel salone “Peppino Impastato” de La Casa delle Associazioni di Caserta sita in Via G. M. Bosco n.5 a Caserta, il coordinamento della Federazione Provinciale di Caserta di Sinistra, Ecologia e Libertà (SEL) terrà una
Conferenza Stampa
alla quale parteciperà il coordinatore provinciale Pietro Di Sarno.
In tale occasione saranno
presentati i candidati casertani di SEL alla Camera ed al Senato;
illustrate le prossime iniziative che SEL terrà sul territorio provinciale, in concomitanza con la campagna elettorale;
annunciata l’apertura ufficiale pubblica della campagna elettorale che Sinistra, Ecologia e Libertà terrà a Caserta il prossimo 31 Gennaio alle ore 19.00 alla presenza del Governatore della Regione Puglia nonché Presidente nazionale del Partito Nichi Vendola.


Coordinamento SEL
Federazione Provinciale di Caserta

martedì 8 gennaio 2013

Comunicato stampa Circolo cittadino


Documento del Circolo SEL  “P.Neruda”di Caserta

Abbiamo già espresso un giudizio severo sull’amministrazione della città di Caserta, ma diamo un giudizio severo  anche  ad un opposizione che continua a non dare segni di esistenza, infatti, pochi svogliati commenti senza seguito, risolti per lo più all’interno dell’attività consiliare, sono troppo poco per rispondere ad un modo di amministrare che avrebbe bisogno di ben altra reazione.
Chi segue quotidianamente la cronaca cittadina si imbatte quasi sempre in qualche dichiarazione del Sindaco Del Gaudio, in una sua comparsata ora a questo ora a quell’evento o manifestazione. Non c’è giorno che non annunci iniziative eclatanti per la città, non passa tempo che non lo si veda in prima fila a sponsorizzare qualche progetto, generalmente non suo. Una specie di ‘Paolini’ della politica casertana, pronto ad apparire a qualsiasi luce di telecamera.
Dietro a tutto questo apparente attivismo si nasconde purtroppo il vuoto assoluto, e spesso questa cortina fumogena ha lo scopo di distogliere l’attenzione della città da ben altri attivismi e iniziative.
Scopriamo da una sua recente intervista che, colpito sulla via di Damasco,  i suoi referenti politici saranno i sacerdoti e le comunità pastorali, e per questo che non c’è più spazio per i giovani nella ex biblioteca di via Roma,  questa verrà assegnata tutta: “alla mensa dei poveri e alle necessità di don Gionti” perché, apprendiamo sempre dal Sindaco, dopo che per un anno intero ha continuato a fare promesse agli studenti, “i loro spazi li hanno già e credo siano più che sufficienti”, come se alle comunità pastorali che ingigantiscono sempre più le loro strutture questi spazi mancassero.
Non vale la pena commentare la dichiarazione sull’IMU, la cui realizzazione è ancora più improbabile di quella di Berlusconi, ma sull’ipotesi fatta per il  MACRICO  ci prepariamo a dare battaglia, per impedire che ne venga  barattata la destinazione a parco urbano con una colata di cemento indiscriminata in altre aree della città.
Intanto, la cittadinanza è ancora in attesa  di risposte sui temi della legalità, alcuni denunciati dallo stesso Sindaco che rilevava l’appropriazione da parte della malavita di interi quartieri “rione Vanvitelli , come Scampia”,  e quelli denunciati ripetutamente dal commissario dell’ I.A.C.P.
Mentre ci viene segnalato da pensionati, studenti e lavoratori, cioè l’utenza del trasporto urbano, che le tariffe sono a  costi improponibili,  € 1,20 la corsa, (nemmeno nelle metropoli è così caro, a Napoli, infatti, con lo stesso prezzo si viaggia per 90 minuti),  questo renderà pressoché inutile anche questo servizio.
Il resto, traffico, ZTL e rifiuti, è tutto in uno stato di perenne incertezza e approssimazione e nonostante la più volte ribadita “ tolleranza zero”  sugli abusi e sulle piccole o grandi illegalità, tutto è come prima, parcheggiatori abusivi  compreso.
L’attualità di questi giorni ci presenta un altro tema altrettanto serio  che testa  l’assoluta inadeguatezza di questa amministrazione alle problematiche della città, ci riferiamo alla gestione dei beni ambientali e monumentali,  la contrazione dei visitatori di un bene di valore mondiale come la Reggia testimonia l’ incapacità della città di attrarre un flusso turistico adeguato ai meriti del monumento. Il risultato finale è che i casertani dovranno pagare per accedere ai giardini del palazzo reale  che così, come il Belvedere di San Leucio e gli altri monumenti, perde  la prerogativa di essere  risorsa per diventare un peso per questa città. 
In conclusione vogliamo ricordare al Sindaco che l’ulteriore aggravio della fiscalità locale non è imputabile, come afferma nei suoi interventi sui network, al governo Monti che ha ben altre responsabilità, ma è la diretta conseguenza della dichiarazione di dissesto che, tra l’altro, blocca per cinque anni gli aumenti dell’IMU e delle altre tasse e tariffe al massimo possibile  e  che noi cittadini pagheremo, a fronte della cattiva gestione amministrativa e politica degli ultimi anni in città, dove lo stesso Sindaco partecipava a pieno titolo.

Caserta   08 /01/2013

venerdì 4 gennaio 2013

ATTENTATO ALLA NCO: VERE E FALSE SOLIDARIETA’


Mentre continuano a giungere dichiarazioni di solidarietà a Peppe Pagano e alla Nuova Cucina Organizzata per l’attentato subito in questi giorni a San Cipriano d’Aversa,  rimane forte la preoccupazione per l’arroganza e la prova di forza che ancora una volta le organizzazioni criminali esprimono in queste terre.
E ciò è anche la conferma che la strada intrapresa da istituzioni, magistratura e Associazioni di volontariato come Libera, di sottrarre i beni confiscati alle mafie per riconvertirli a fini di interesse sociale , rimane quella giusta ed efficace, perché colpisce al cuore gli interessi della malavita organizzata.
Il Circolo SEL di Caserta, oltre che esprimere il proprio sostegno e incoraggiamento ai volontari della NCO, rivolge un invito alle istituzioni preposte affinchè si intensifichi la vigilanza e il supporto a tutte quelle esperienze collettive che, con coraggio e dedizione, tentano faticosamente di sottrarre dalle spire delle mafie i nostri territori e  il futuro delle sue popolazioni.
Indignano piuttosto certe solidarietà espresse da alcune forze politiche, alcune delle quali torbidamente colluse, con malapolitica ed affari, a certi consorzi criminali, e la cui credibilità politica e morale è esaurientemente evidenziata dalle risultanze istruttorie delle procure locali e nazionali.
Caserta, 4 gennaio 2013
Circolo ‘Pablo Neruda’ Sinistra Ecologia Libertà – Caserta

lunedì 17 dicembre 2012

Proposte per le prossime primarie di SEL


Al Coordinatore Regionale di SEL                                            
Al Coordinatore Provinciale di Caserta di SEL
Ai circoli SEL della Provincia di Caserta

Gli interessi privati di Berlusconi hanno prodotto i tempi e le modalità con cui i suoi accoliti del PDL hanno attuato una forzatura critica nei confronti del governo, determinando l’annuncio delle dimissioni del presidente Monti ed accelerando il processo politico che ci auguriamo porterà il centrosinistra al governo del nostro paese.
Questo tema è stato al centro della discussione che si è tenuta nella sede di via G.M.Bosco, 5 nell’assemblea cittadina aperta del circolo di SEL  Pablo Neruda di Caserta.
Una parte importante della discussione è stata assorbita dall’annuncio delle modalità di scelta dei candidati alle prossime politiche mediante le primarie che, pur non essendo ancora nota nessuna specifica direttiva organizzativa, probabilmente saranno definite nell’incontro fissato dal Coordinamento Regionale per martedì 18 dicembre. Dalla discussione sono emerse delle indicazioni che proponiamo all’attenzione di tutti e che immaginiamo di poter discutere, in tempo utile, in una riunione a livello provinciale.
È ormai certo che alle politiche del prossimo Febbraio si voterà con la legge elettorale detta “Porcellum” che si caratterizza soprattutto perché non consente di esprimere il voto di preferenza per i candidati i quali vengono scelti dagli apparati di partito. 
Nelle ultime elezioni politiche questa legge elettorale ha penalizzato il centrosinistra perché ha provocato un notevole disimpegno dei militanti e degli elettori verificatosi proprio in virtù della sofferenza evidenziata dal popolo del centrosinistra per la mancanza di sintonia con le scelte dei candidati, di fatto imposti sui territori, soprattutto perché si è evidenziato come anche la sinistra,  grazie a questa legge, ha indugiato fin troppo nel sistemare parenti, amici, amanti e servi sciocchi, lasciando ai mezzi di informazione e soprattutto alla televisione il compito di fare campagna elettorale con i risultati che sappiamo. 
Le primarie per la scelta del candidato premier per le prossime politiche sono state un successo che ha riattivato un dibattito politico serio e, grazie a Vendola, anche concreto, con il merito di aver rimesso in movimento una parte consistente di quei cittadini che guardavano con disgusto alla politica.
Le primarie di SEL, annunciate per il 29 e 30 dicembre in concomitanza con quelle del PD,  sono un capitolo nuovo che, in qualche modo, ci costringe ad accelerare quel processo di avvicinamento, che pure sta già dando i suoi frutti, con quanti hanno partecipato alle primarie del centrosinistra.
Anche per questo, bisogna quindi essere cauti e seri nel dare credibilità e serietà all’opzione di novità che stiamo dando alla politica.
A tal proposito, abbiamo rilevato che, calando pariteticamente le funzionalità del sistema elettorale con i collegi previsti nella nostra regione, anche per le primarie si creano squilibri evidenti tra le province con il rischio che venga negata a qualcuna la possibilità di essere rappresentata, sistema che poi diventa del tutto improponibile per le candidature al Senato essendo le provincie in competizione con una metropoli come Napoli. 
Poiché questo crea il rischio di un forte ridimensionamento della partecipazione alle primarie, rispetto alle precedenti appena concluse, ed essendo questa volta specifiche, riteniamo  che sia più confacente alle nostre esigenze che le prossime primarie siano articolate sul piano provinciale
Questo aumenterebbe decisamente il numero dei candidati e della partecipazione: ogni provincia avrebbe un numero di candidati con delle preferenze, che andrebbero poi collocati con criteri di equità nei vari listini da un organismo superiore laddove assuma – come proponiamo – pregnante importanza la percentuale di voti riportati dal singolo candidato rispetto al numero, sia potenziale che effettivo, di votanti in ogni singola provincia considerata.  
Circolo Sinistra, Ecologia e Libertà 
                                     “Pablo Neruda” di Caserta                          
Caserta, lì 17/12/12