venerdì 15 giugno 2012
mercoledì 13 giugno 2012
Vigilare sul risultato referendario dell’acqua pubblica
Nella serata di ieri, 12
giugno, presso la sede di SEL Caserta, ci siamo incontrati con i rappresenti
del Comitato Acqua Pubblica della Provincia di Caserta. Mena Moretta, in
occasione dell’anniversario della vittoria plebiscitaria di un anno fa dei
referendum popolari, ha annunciato che il giorno 22 giugno prossimo si terrà un
dibattito sullo stato della situazione dell’acqua pubblica nella nostra
provincia, e della necessità di vigilare affinchè la volontà espressa dagli
italiani non venga raggirata da espedienti e manovre tese a riassegnare al
privato quote di profitto nel processo di gestione dell’acqua.
In particolare nella
nostra città pesa l’ambiguità della giunta Del Gaudio, la quale su questi aspetti
non si è ancora espressa con chiarezza, e a parte le solite dichiarazioni
formali del Sindaco, la situazione resta ancora nebulosa. Infatti dopo la
dismissione della Napoletanagas da questo settore, ancora non si conosce
l’indirizzo dell’amministrazione cittadina sulla materia.
SEL, che è stata una delle
protagoniste della campagna referendaria di un anno fa, intende vigilare e
mobilitare i cittadini, sostenendo i comitati appositi, affinchè quella
percentuale del 95,8% di italiani che si è espressa contro l’esistenza di un
profitto privato nella gestione di un bene comune primario come l’acqua, non
sia stravolto da interventi, specie a carattere locale, tesi a favorire la
reintroduzione di quanto cancellato dalla volontà popolare.
Pubblicizzeremo nei prossimi gironi, appena ricevute le
indicazioni dal Comitato, luogo e orario dell’Incontro pubblico del 22 giugno.
13 giugno 2011
Coordinamento
cittadino – Sinistra
Ecologia e Libertà – Circolo ‘P. Neruda’ Caserta
giovedì 17 maggio 2012
LE SOLIDARIETA’ DEL
SINDACO DEL GAUDIO
Mentre la città sprofonda nei suoi mille ed insoluti problemi, il sindaco Del Gaudio non trova di meglio
che far sentire forte la sua voce per esprimere solidarietà ai suoi referenti
politici, sia locali che nazionali, ripetutamente oggetto di vicende
giudiziarie sempre più inquietanti. Politici assurti agli onori della cronaca
per i loro corposi ed imbarazzanti curriculum giudiziari, e non certo per le
loro iniziative politiche a favore di questi martoriati territori, al cui stato
di degrado civile ed economico hanno anzi ampiamente contribuito.
Un sindaco, primo
cittadino e rappresentante politico di una
comunità, dovrebbe esprimere ben altre solidarietà, specie in un momento
del genere e in un contesto come quello in cui viviamo, dove, tra imposizioni
fiscali, disoccupazione, crisi profonda delle attività produttive e
devastazione ambientale, ci sarebbe urgenza di una forte azione di
mobilitazione per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione
comatosa di una comunità e di una provincia oramai prostrata e avvilita.
Non ci aspettiamo certo
che gli stessi personaggi e la stessa classe politica che hanno determinato
questo stato di cose possano farsi artefici del riscatto economico e sociale di
questi territori, ma quanto meno sarebbe auspicabile una più forte ed incisiva
azione di opposizione e di proposta da parte di quel centro-sinistra che da
queste parti continua ad essere un magma indistinto incapace di proporsi come
reale alternativa alla malapolitica, che ha contraddistinto e continua a
caratterizzare la classe dirigente di Caserta e della sua provincia.
Pur nel difficile contesto
che l’intero Paese sta vivendo, è doveroso avanzare proposte e soluzioni comuni
per sottrarre dalle mani di speculatori, clientele e incapaci il futuro e il
destino di una comunità e di intere generazioni costrette oramai, sempre più
numerose, ad abbandonare i loro territori per assicurarsi un minimo di dignità personale e civile.
Sinistra Ecologia e Libertà – Circolo ‘P. Neruda’ Caserta
Caserta, 18/5//2012
martedì 24 aprile 2012
L'ennesima brutta figura della giunta Del Gaudio
DICHIARAZIONI STAMPA DEL COORDINATORE PROVINCIALE DI SEL CASERTA E DEL COORDINATORE CITTADINO
“ La patetica retromarcia fatta dall’amministrazione Del Gaudio in merito alla tanto pubblicizzata manifestazione ‘ I magnifici 7’ è l’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza e del pressapochismo che caratterizzano oramai questo governo cittadino – è quanto sostiene il Coordinatore del Circolo SEL di Caserta, Pietropaolo Falvo – “ una gestione delle risorse per la cultura improntata al dilettantismo e all’approssimazione, che ci fa seriamente preoccupare, in quanto questo gruppo di amministratori dovrebbe portare la città fuori dalle secche del dissesto finanziario. Ad oggi questo gruppo dirigente – continua Falvo – oltre all’incompetenza, si è caratterizzato per l’ambiguità delle scelte e per la inconsistenza dei provvedimenti amministrativi adottatati, e questa cattiva gestione di un evento culturale rappresenta l’ennesima tegola sull’immagine di una città che merita ben altro” .
Sulla stessa vicenda il Coordinatore provinciale di SEL, Pietro Di Sarno, ha tenuto a sottolineare che “- anche in questo caso la tanto decantata filiera istituzionale di centro-destra, che governa Regione , Provincia di Caserta e Comune, ha fatto flop, lasciando, come si suol dire, il Sindaco ‘con il cerino in mano’, e dimostrando, se mai ce ne fosse stato bisogno, che questo centro-destra, a tutti i livelli, è incapace di approcciare qualsiasi evento, fosse anche una semplice manifestazione canora, figuriamoci il rilancio e la valorizzazione della culturale e del patrimonio storico, artistico e monumentale della città” – Per Di Sarno - “ Del Gaudio, a quasi un anno dal suo insediamento, non è stato in grado, pur nelle ristrettezze imposte dalla situazione economica, di promuovere alcunché in grado di dare una immagine più edificante di una città balzata agli onori della cronaca solo per le sue crisi occupazionali, per il dramma rifiuti e per il più alto carico di tributi locali dei capoluoghi di provincia italiani.”
Federazione Provinciale SEL Caserta
Coordinamento cittadino Circolo ‘ P.Neruda’ – SEL Caserta
Caserta, 25/4/2012
giovedì 19 aprile 2012
Rifiuti: Sel, istituzioni chiariscano su incendio balle nel Casertano

"Entro quanto verra' domato l'incendio, quali materiali hanno preso fuoco, il quadro odierno completo delle matrici ambientali, l'effetto sulla salute degli abitanti attraverso una indagine epidemiologica". Queste le domande che Sel Campania rivolge "agli enti istituzionali responsabili" sull'incendio che da tre giorni sta interessando le balle di rifiuti sistemate nel piazzale esterno dell'impianto di stoccaggio dell'Iside srl, in localita' Ferranzano, e che ha costretto il sindaco Giancarlo Della Cioppa a disporre ieri attraverso un'ordinanza l'evacuazione degli abitanti l'allontamento dalle proprie abitazioni in via precauzionale. "Quello che sconvolge, al di la' delle cause che potrebbero essere di natura dolosa - prosegue la nota di Sel - e' la mancanza di informazione sul disastro ambientale e sulle conseguenze che possono verificarsi, non solo nel Comune di bellona ma anche nelle zone limitrofe. Manca un'informazione istituzionale corretta che dica ai cittadini come stanno realmente le cose". "Conseguentemente - conclude la nota - si chiede di definire, una volta e per sempre, la vicenda dei rifiuti in Campania riscrivendo il piano regionale anche alla luce dei rischi che corrono i siti di deposito, stoccaggio e lavorazione dei rifiuti solidi urbani e industriali".
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